Il Liceo Vieusseux in trasferta
VIAGGI DI ISTRUZIONE 2017

Anche quest’anno, dal 20 al 25 marzo,  si è svolta la consueta settimana dedicata ai Viaggi di Istruzione in Italia e all’estero. Si tratta di un’occasione di crescita culturale, ma anche di un momento particolarmente significativo sul piano della socializzazione.

Ecco dunque un reportage cultural-fotografico.

CLASSE 1C – ALBENGA

Per le classi del biennio non sono previsti viaggi di istruzione di più giorni, ma solo uscite didattiche da effettuarsi in giornata. La classe IC è andata a visitare i resti romani e medievali della città di Albenga,  accompagnata dalle professoresse Michela Ramella ed Elena Bernardini. Sono state effettuate soste presso il complesso termale romano rinvenuto presso la sponda destra del Centa, presso i reperti archeologici della chiesa di S. Clemente e presso il ponte romano a Pontelungo. Il tutto allietato dalla passeggiata naturalistica ed archeologica lungo la via Julia Augusta, antica strada consolare romana sul percorso della quale sono ancora visibili rovine della necropoli romana di Albingaunum.
Per finire periplo del centro storico della città, famoso per il battistero, la cattedrale e le sue torri medievali.

CLASSI TERZE – CAMPANIA

Per quest’anno è stata proposta  la CAMPANIA come meta unica per tutte le classi terze. La prof.ssa Rianna, sfruttando la sua approfondita conoscenza del territorio, ha elaborato un itinerario alla scoperta dei tesori più nascosti di questa zona, ma non per questo meno interessanti. La professoressa Paola C.Consiglio racconta l’esperienza:

Stavolta come meta didattica è stata scelta Caserta, ridente cittadina del sud e dei suoi paesi limitrofi. La prima parte della gita si è svolta a Pietravairano, sito archeologico di grande valore. Il sindaco, dott. Francesco Zanone e l’assessore dott. Raffaele Bassi ci hanno condotto preso un tempio- teatro di origine romana la cui storia ci è stata sapientemente spiegata dal dott. Caggiano.

L’architetto Di Punto ci ha poi illustrato la storia dei materiali di costruzione usati dai Romani e di come la calce viva avesse consentito a questa meravigliosa struttura di resistere ai segni del tempo e ai colpi di cannone, dal momento che Pietravairano è molto vicina a Montecassino, teatro di battaglia tra americani e tedeschi nel corso della seconda guerra mondiale. Questo tempio teatro, inizialmente ricoperto di fitta boscaglia,  tornò alla luce grazie a un incendio, che ne fece apparire qualche resto; il caso volle che nel 2001 un appassionato di volo, prof. Nicolino Lombardi, durante un’escursione notasse alcune strutture parzialmente interrate che disegnavano la caratteristica forma semicircolare di un teatro. Cominciarono così gli scavi, condotti prima dalla Soprintendenza di Napoli e Caserta nel 2002, poi in collaborazione con l’Università di Lecce e del Salento fino al 2014. L’attività di scavo ha quindi portato alla luce questa costruzione splendida,  che testimonia la potenzialità del territorio italiano,  dotato di un patrimonio archeologico di tutto rispetto, che purtroppo a causa della perenne crisi di liquidità del nostro Stato viene lasciato all’incuria. Per i nostri allievi è stato un momento formativo molto importante perché hanno potuto visitare luoghi di eventi storici appena studiati e toccare con mano la grandiosità dell’arte antica. Nei giorni seguenti abbiamo visitato la reggia di Caserta, i suoi bellissimi giardini, 

l’Anfiteatro di Santa Maria Capua Vetere e il parco di Rocca Monfina, dove abbiamo potuto avere dalla guida informazioni preziose su quel sito, primo al mondo per le orme di ominidi.

Sulla via del ritorno, ci siamo fermati a visitare l’Abbazia di Montecassino, ammirandone l’architettura, i fregi e le epigrafi.

Fotogallery della gita delle classi terze:

CLASSI QUARTA C -ASA-BSA – BARCELLONA

La meta di queste classi è stata la Barcellona modernista di Gaudì. Abbiamo visitato le più famose opere di questo visionario architetto, i quartieri medievali del Barrio Gotico, gli edifici Art Nouveau del centro e i grattacieli delle più note archistar sul Porto Olimpico.  I ragazzi hanno inoltre  potuto assaporare i colori e la vita stimolante di questa città, mediterranea e internazionale al tempo stesso, passeggiando su e giù per le famose “ramblas” e immergendosi nel frenetico e coloratissimo mercato della “Boqueria“.

CLASSI QUARTA A E QUARTA B – SIVIGLIA E CORDOBA

Meta stupenda, che provoca un curioso senso di straniamento: visitare l’Andalusia significa essere in Europa e sentirsi al tempo stesso in Oriente. Vestigia romane, barbariche, arabe, ebraiche, in un melting pot culturale che invita a riflettere sulla convivenza di civiltà diverse, e  che ha prodotto città monumentali, dall’urbanistica piacevolmente caotica, dove i centri storici modellati sulle forme delle medine arabe  convivono con le realizzazioni ultramoderne di noti archistar. Ottima cucina, atmosfera rilassata, accompagnata dalla musica melanconica del flamenco. Abbiamo visitato la Cattedrale di Siviglia, con la tomba monumentale che contiene 150 grammi dei resti mortali di Cristoforo Colombo, siamo saliti in cima al campanile della Giralda, ex minareto senza scalini, per permettere al muezzin di salire a dorso di mulo. Ci siamo immersi nel dedalo di stradine del Barrio Santa Cruz, antico ghetto ebraico; abbiamo visitato il Reale Alcazar e i suoi magnifici giardini, che profumano di zagare. Ci siamo poi goduti una panoramica di Siviglia dall’alto, salendo in cima al Metropol Parasol, che i Sivigliani chiamano simpaticamente “SETAS” (“Funghi”).

Abbiamo anche visitato Cordoba, la cui Moschea-Cattedrale dalla bellezza mozzafiato basta da sola a giustificare il viaggio; abbiamo passeggiato per le stradine colorate di questa città dai caratteristici vasi di geranei rossi appesi; ci siamo affacciati dal monumentale ponte romano sul Guadalquivir, rivolgendo un pensiero a Seneca, che qui è nato.

Fotogallery del viaggio a Siviglia e Cordoba:

CLASSI QUINTA ASA E BSA – PRAGA

Una classicissima: la città mitteleuropea esercita un grande fascino, non solo sugli studenti. L’atmosfera brumosa, il cielo freddo e plumbeo, che ben si armonizza con le statue nere del celeberrimo Ponte Carlo, le facciate monumentali settecentesche dei palazzi tinta pastello di via Nerudova, il Castello, con la cattedrale di San Vito, Palazzo Lobckowitz e il Vicolo d’oro, antico ghetto dalle caratteristiche casette minuscole e coloratissime;  le sinagoghe del ghetto ebraico (una delle quali dai muri interamente ricoperti con i nomi di tutti i deportati praghesi nei campi di sterminio), Piazza San Venceslao, la Piazza dell’Orologio, la chiesa dove è sepolto l’astronomo Tycho Brahe, e la Moldava, che scorre lenta. Su tutto aleggia l’atmosfera vagamente inquietante dei romanzi del suo cittadino più illustre: Franz Kafka.

Fotogallery della gita delle classi 5ASA e 5 BSA: 

ALTRE CLASSI QUINTE + TERZA E QUARTA CLASSICO – GRECIA

Altra, è il caso di dirlo, “classicissima”.  Alcuni sono partiti in aereo, altri in nave da Ancona, ma per tutti il tour ha compreso alcune delle più celebri località della Grecia continentale: Kalambaka e le Meteore, località magica, costellata di montagne scoscesissime, a guglia, che ospitano da secoli, nella loro pace monumentale, piccoli monasteri ortodossi. Scendendo poi lungo la Tessaglia, si passa dalle Termopili, dove un monumento ricorda il sacrificio di Leonida e dei suoi trecento valorosi spartani, e si arriva a Delfi, sede di uno dei più celebri oracoli dell’antichità. Qui, incastonato fra i monti, si trovava, secondo gli antichi,  “l’ombelico del mondo”. Siamo poi arrivati ad Atene e ci siamo immersi nelle stradine della Plaka, il caratteristico centro storico ai piedi dell’Acropoli. Abbiamo visitato il Partenone e i musei archeologici, per una full immersion nei tesori dell’antichità. Abbiamo poi visitato Micene, patria di Agamennone, ed Epidauro, dove si trova uno dei teatri greci più belli.

Fotogallery del viaggio in Grecia: