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Continua la sfida dei nostri agguerriti lettori
LA 3° CLASSICO ALLA FINALISSIMA DELLA GARA DI LETTURA A RIMINI

Come tutte le cose belle è iniziata per gioco….

Il 7 aprile 2017, presso i giardini dello stabilimento  dell’Olio Carli, si è conclusa   la gara di lettura, organizzata dalla libreria Mondadori, che ha visto il bel risultato dei ragazzi della 3° classico, che si sono aggiudicati la vittoria battendo la 2° agraria dell’Istituto Ruffini.
Alla manifestazione hanno partecipato svariate scuole imperiesi. Ogni classe doveva leggere 10 libri (ad es. Orgoglio e pregiudizio; Bar sport; Una pantera in cantina) e poi  sfidarsi in una serie di domande e risposte sul contenuto delle opere lette, gareggiando sulla falsariga della ben nota trasmissione televisiva “Per un pugno di libri“.
La classe 3° classico, dopo aver vinto la gara di lettura imperiese,  ha accettato la sfida finale:
andare a Rimini in occasione della Fiera del libro per ragazzi che si terrà a metà giugno e mettersi nuovamente in gioco con una ‘finalissima”, questa volta interregionale.
L’insegnante di italiano, Alessandra Garibaldi, ha commentato in modo molto positivo l’iniziativa:
“I ragazzi della terza classico hanno dimostrato un grande entusiasmo per tutta la durata della manifestazione e soprattutto una encomiabile capacità di lettura analitica dei testi proposti.
Quando la libraia Nadia ha pensato di far continuare questa esperienza a Rimini, hanno dato immediatamente la loro adesione. Tutto ciò non è altro che la riprova che i nostri ragazzi sono sempre pronti a mettersi in gioco e a accettare sfide e stimoli, che purtroppo la nostra realtà cittadina difficilmente offre”.
 

Lettura teatrale itinerante de "Le Rane" di Aristofane
Quando le Rane gracidano al Parasio

Domenica 9 aprile 2017 alcuni studenti, guidati dalla professoressa Milla Berio, si sono esibiti, per le strade del Parasio,  in una lettura teatrale itinerante de “Le Rane” di Aristofane. Si è trattato di una rivisitazione del  testo del V sec a.C. ancora attualissimo per i suoi evidenti riferimenti a tematiche ancora oggi molto sentite.

L’originale di Aristofane è stato sfrondato ed adeguato alle  nostre esigenze didattiche, la parte finale è stata “stravolta” per ricavarne un trionfo della Poesia tutta, non solo quella di Euripide, che ha trovato la sua acme nel “Notturno” di Alcmane, del quale è stata data una coinvolgente lettura metrica.

Il progetto, a cui hanno partecipato alunni della sezione classica e dello scientifico, è stato valorizzato dal prezioso contributo dei Flautonauti che hanno introdotto le scene nelle tre location con esecuzioni trascinanti e gradevolissime.

articolo sul secolo ix

Corsi di aggiornamento
ECOLOGIA DEI CORSI D’ACQUA

Si è concluso il 5 aprile 2017 il corso di aggiornamento “Ecologia dei corsi d’acqua”, nato dalla collaborazione tra l’ITIS G. Galilei e  il Liceo Vieusseux di Imperia , nelle persone dei professori Giuseppe Roncallo  e Graziella Battistin.

Il corso si è articolato in sei incontri pomeridiani che hanno visto impegnati quasi una trentina di docenti di scienze di tutti gli ordini di scuola, provenienti da tutta la  provincia.

Dopo due incontri teorici sul tema proposto, che hanno previsto la collaborazione preziosa  di un collega esperto in macroinvertebrati dei fiumi ( Prof Alessandro Bloise), tutto il gruppo si è cimentato in osservazioni e raccolta dati lungo un tratto del torrente Prino, vicino a Molini di Prelà, e ha successivamente ampliato le osservazioni ed elaborato alcuni dati  in laboratorio.

Negli ultimi due incontri tutti i docenti si sono cimentati in attività didattiche confrontandosi sia su tematiche e nuclei fondanti disciplinari da proporre in verticale, dalla scuola primaria alle superiori di secondo grado, sia su concetti da sviluppare nell’ambito di uno stesso livello di scuola.

Il corso si è concluso nella soddisfazione di tutti con una piacevolissima serata in pizzeria!

I molti riferimenti contenutistici offerti ai corsisti sono consultabili sul sito www.polotecnologicoimperiese.gov.it, nell’area docenti in basso a destra nel link ai documenti del corso “Ecologia dei corsi d’acqua”.
G. Battistin

L'attivazione a partire dalla classe 3° dell'anno scolastico 2017/2018
ATTIVAZIONE INDIRIZZO ESABAC

Finalmente è giunta la bella notizia che da qualche tempo aspettavamo: dal prossimo anno scolastico il percorso ESABAC sarà attivato su una sezione del LICEO SCIENTIFICO.

L’acronimo ESABAC nasce dall’unione di « Esame di Stato » italiano e « Baccalauréat » francese: si tratta di un percorso di studi  integrato all’Esame di Stato, attivabile nel triennio. Al momento del diploma, gli studenti dovranno raggiungere un livello di conoscenza della lingua francese pari al B2.

Due discipline specifiche sono integrate alla preparazione dell’Esame di Stato: lingua/letteratura e storia. Queste due discipline saranno impartite nella lingua di Molière per gli allievi italiani e nella lingua di Dante per gli allievi francesi. Per le altre materie, gli allievi seguiranno i rispettivi programmi nazionali.

Al di là dell’indubbio vantaggio costituito dal rilascio simultaneo dei due diplomi nazionali, l’EsaBac rappresenta un forte segno di partenariato tra Francia e Italia, che hanno stabilito congiuntamente i programmi e hanno definito le prove delle due discipline specifiche (lingua/letteratura e storia).

Inoltre, questo tipo di percorso apre ad una prospettiva europea, che ha l’ambizione di costruire una cultura storica comune ai due Paesi, di fornire agli allievi le chiavi di comprensione del mondo contemporaneo e di prepararli all’esercizio delle loro responsabilità di cittadini europei.

Già da tempo diversi nostri ex alunni frequentano con profitto le facoltà universitarie d’Oltralpe. Da adesso, siamo lieti di poter dotare i nostri studenti non solo del tradizionale, solido, bagaglio culturale, ma anche di questo nuovo, importante strumento.

 La Dirigenza invita le famiglie degli iscritti alle attuali  classi SECONDE SCIENTIFICO ad un incontro informativo che si terrà mercoledì 29 marzo, alle ore 15, in Aula Dulbecco.

Il Liceo Vieusseux in trasferta
VIAGGI DI ISTRUZIONE 2017

Anche quest’anno, dal 20 al 25 marzo,  si è svolta la consueta settimana dedicata ai Viaggi di Istruzione in Italia e all’estero. Si tratta di un’occasione di crescita culturale, ma anche di un momento particolarmente significativo sul piano della socializzazione.

Ecco dunque un reportage cultural-fotografico.

CLASSE 1C – ALBENGA

Per le classi del biennio non sono previsti viaggi di istruzione di più giorni, ma solo uscite didattiche da effettuarsi in giornata. La classe IC è andata a visitare i resti romani e medievali della città di Albenga,  accompagnata dalle professoresse Michela Ramella ed Elena Bernardini. Sono state effettuate soste presso il complesso termale romano rinvenuto presso la sponda destra del Centa, presso i reperti archeologici della chiesa di S. Clemente e presso il ponte romano a Pontelungo. Il tutto allietato dalla passeggiata naturalistica ed archeologica lungo la via Julia Augusta, antica strada consolare romana sul percorso della quale sono ancora visibili rovine della necropoli romana di Albingaunum.
Per finire periplo del centro storico della città, famoso per il battistero, la cattedrale e le sue torri medievali.

CLASSI TERZE – CAMPANIA

Per quest’anno è stata proposta  la CAMPANIA come meta unica per tutte le classi terze. La prof.ssa Rianna, sfruttando la sua approfondita conoscenza del territorio, ha elaborato un itinerario alla scoperta dei tesori più nascosti di questa zona, ma non per questo meno interessanti. La professoressa Paola C.Consiglio racconta l’esperienza:

Stavolta come meta didattica è stata scelta Caserta, ridente cittadina del sud e dei suoi paesi limitrofi. La prima parte della gita si è svolta a Pietravairano, sito archeologico di grande valore. Il sindaco, dott. Francesco Zanone e l’assessore dott. Raffaele Bassi ci hanno condotto preso un tempio- teatro di origine romana la cui storia ci è stata sapientemente spiegata dal dott. Caggiano.

L’architetto Di Punto ci ha poi illustrato la storia dei materiali di costruzione usati dai Romani e di come la calce viva avesse consentito a questa meravigliosa struttura di resistere ai segni del tempo e ai colpi di cannone, dal momento che Pietravairano è molto vicina a Montecassino, teatro di battaglia tra americani e tedeschi nel corso della seconda guerra mondiale. Questo tempio teatro, inizialmente ricoperto di fitta boscaglia,  tornò alla luce grazie a un incendio, che ne fece apparire qualche resto; il caso volle che nel 2001 un appassionato di volo, prof. Nicolino Lombardi, durante un’escursione notasse alcune strutture parzialmente interrate che disegnavano la caratteristica forma semicircolare di un teatro. Cominciarono così gli scavi, condotti prima dalla Soprintendenza di Napoli e Caserta nel 2002, poi in collaborazione con l’Università di Lecce e del Salento fino al 2014. L’attività di scavo ha quindi portato alla luce questa costruzione splendida,  che testimonia la potenzialità del territorio italiano,  dotato di un patrimonio archeologico di tutto rispetto, che purtroppo a causa della perenne crisi di liquidità del nostro Stato viene lasciato all’incuria. Per i nostri allievi è stato un momento formativo molto importante perché hanno potuto visitare luoghi di eventi storici appena studiati e toccare con mano la grandiosità dell’arte antica. Nei giorni seguenti abbiamo visitato la reggia di Caserta, i suoi bellissimi giardini, 

l’Anfiteatro di Santa Maria Capua Vetere e il parco di Rocca Monfina, dove abbiamo potuto avere dalla guida informazioni preziose su quel sito, primo al mondo per le orme di ominidi.

Sulla via del ritorno, ci siamo fermati a visitare l’Abbazia di Montecassino, ammirandone l’architettura, i fregi e le epigrafi.

Fotogallery della gita delle classi terze:

CLASSI QUARTA C -ASA-BSA – BARCELLONA

La meta di queste classi è stata la Barcellona modernista di Gaudì. Abbiamo visitato le più famose opere di questo visionario architetto, i quartieri medievali del Barrio Gotico, gli edifici Art Nouveau del centro e i grattacieli delle più note archistar sul Porto Olimpico.  I ragazzi hanno inoltre  potuto assaporare i colori e la vita stimolante di questa città, mediterranea e internazionale al tempo stesso, passeggiando su e giù per le famose “ramblas” e immergendosi nel frenetico e coloratissimo mercato della “Boqueria“.

CLASSI QUARTA A E QUARTA B – SIVIGLIA E CORDOBA

Meta stupenda, che provoca un curioso senso di straniamento: visitare l’Andalusia significa essere in Europa e sentirsi al tempo stesso in Oriente. Vestigia romane, barbariche, arabe, ebraiche, in un melting pot culturale che invita a riflettere sulla convivenza di civiltà diverse, e  che ha prodotto città monumentali, dall’urbanistica piacevolmente caotica, dove i centri storici modellati sulle forme delle medine arabe  convivono con le realizzazioni ultramoderne di noti archistar. Ottima cucina, atmosfera rilassata, accompagnata dalla musica melanconica del flamenco. Abbiamo visitato la Cattedrale di Siviglia, con la tomba monumentale che contiene 150 grammi dei resti mortali di Cristoforo Colombo, siamo saliti in cima al campanile della Giralda, ex minareto senza scalini, per permettere al muezzin di salire a dorso di mulo. Ci siamo immersi nel dedalo di stradine del Barrio Santa Cruz, antico ghetto ebraico; abbiamo visitato il Reale Alcazar e i suoi magnifici giardini, che profumano di zagare. Ci siamo poi goduti una panoramica di Siviglia dall’alto, salendo in cima al Metropol Parasol, che i Sivigliani chiamano simpaticamente “SETAS” (“Funghi”).

Abbiamo anche visitato Cordoba, la cui Moschea-Cattedrale dalla bellezza mozzafiato basta da sola a giustificare il viaggio; abbiamo passeggiato per le stradine colorate di questa città dai caratteristici vasi di geranei rossi appesi; ci siamo affacciati dal monumentale ponte romano sul Guadalquivir, rivolgendo un pensiero a Seneca, che qui è nato.

Fotogallery del viaggio a Siviglia e Cordoba:

CLASSI QUINTA ASA E BSA – PRAGA

Una classicissima: la città mitteleuropea esercita un grande fascino, non solo sugli studenti. L’atmosfera brumosa, il cielo freddo e plumbeo, che ben si armonizza con le statue nere del celeberrimo Ponte Carlo, le facciate monumentali settecentesche dei palazzi tinta pastello di via Nerudova, il Castello, con la cattedrale di San Vito, Palazzo Lobckowitz e il Vicolo d’oro, antico ghetto dalle caratteristiche casette minuscole e coloratissime;  le sinagoghe del ghetto ebraico (una delle quali dai muri interamente ricoperti con i nomi di tutti i deportati praghesi nei campi di sterminio), Piazza San Venceslao, la Piazza dell’Orologio, la chiesa dove è sepolto l’astronomo Tycho Brahe, e la Moldava, che scorre lenta. Su tutto aleggia l’atmosfera vagamente inquietante dei romanzi del suo cittadino più illustre: Franz Kafka.

Fotogallery della gita delle classi 5ASA e 5 BSA: 

ALTRE CLASSI QUINTE + TERZA E QUARTA CLASSICO – GRECIA

Altra, è il caso di dirlo, “classicissima”.  Alcuni sono partiti in aereo, altri in nave da Ancona, ma per tutti il tour ha compreso alcune delle più celebri località della Grecia continentale: Kalambaka e le Meteore, località magica, costellata di montagne scoscesissime, a guglia, che ospitano da secoli, nella loro pace monumentale, piccoli monasteri ortodossi. Scendendo poi lungo la Tessaglia, si passa dalle Termopili, dove un monumento ricorda il sacrificio di Leonida e dei suoi trecento valorosi spartani, e si arriva a Delfi, sede di uno dei più celebri oracoli dell’antichità. Qui, incastonato fra i monti, si trovava, secondo gli antichi,  “l’ombelico del mondo”. Siamo poi arrivati ad Atene e ci siamo immersi nelle stradine della Plaka, il caratteristico centro storico ai piedi dell’Acropoli. Abbiamo visitato il Partenone e i musei archeologici, per una full immersion nei tesori dell’antichità. Abbiamo poi visitato Micene, patria di Agamennone, ed Epidauro, dove si trova uno dei teatri greci più belli.

Fotogallery del viaggio in Grecia:  

Gli alunni del classico hanno incontrato l'autore del celebre dizionario Greco - Italiano "GI"
“Incontro al classico” – A tu per tu con l’illustre grecista Franco Montanari

Mercoledì 29 marzo gli studenti dell’indirizzo classico del Liceo Vieusseux hanno avuto l’opportunità di incontrare, nell’Aula Magna dell’Istituto, Franco Montanari, grecista di fama internazionale e docente ordinario di Letteratura Greca presso l’Università degli Studi di Genova, che ha tenuto un’appassionante lezione sulla storia dei vocabolari della lingua greca e sul lavoro del suo team per la redazione del celeberrimo “GI”, strumento col quale si confrontano quotidianamente per tradurre dal greco antico gli studenti italiani e non solo, dal momento che ne sono state realizzate edizioni in diverse lingue straniere, a partire da quella inglese.

Il professor Montanari
Il notissimo dizionario Greco – Italiano

 

 

 
In occasione dell’evento, sono stati invitati anche gli studenti della sezione classica del liceo Cassini di Sanremo, che ha partecipato con le classi quarte.
Il professore è stato accolto con entusiasmo da docenti e ragazzi, i quali hanno concluso l’incontro aprendo il dibattito su alcuni nodi fondamentali dello studio delle discipline classiche, e sull’opportunità formativa che esse rappresentano per la preparazione di uno studente alla realtà del mondo contemporaneo.
L’intervento, organizzato dalla prof.ssa Elena Bernardini, si inserisce nell’ambito del progetto “Incontro al Classico”, che è stato ideato e proposto da un gruppo di docenti del corso di laurea magistrale in Scienze dell’Antichità dell’ateneo genovese e si propone di creare una sinergia tra scuola e università per una migliore conoscenza e per la valorizzazione degli studi sul mondo antico (clicca qui per leggere l’articolo relativo al primo incontro del ciclo).

 

Ecco una fotogallery dell’incontro.

Un weekend di scrittura en plein air negli scenari più suggestivi di Porto Maurizio
CORSO DI SCRITTURA CREATIVA CON E.SOTTILI

Il Liceo Classico, Scientifico e delle Scienze Applicate VIEUSSEUX di Imperia propone per la prima volta un corso di SCRITTURA CREATIVA EN PLEIN AIR sul PARASIO di Porto Maurizio, e tra le mura dell’antico CONVENTO DI SANTA CHIARA sabato e domenica 8-9 APRILE, per un totale di 14 ore valide per la FORMAZIONE DOCENTI. Il Liceo Vieusseux fornirà l’attestato.

MODULO ISCRIZIONE CORSO SCRITTURA

Il corso è rivolto a tutti i docenti, di ogni ordine e grado, ma anche a chi ama la scrittura, o a chi voglia conoscere meglio uno dei luoghi più suggestivi del Ponente: il PARASIO di Porto Maurizio.

Il laboratorio di scrittura sarà alternato alle uscite nel borgo, per catturare volti, luoghi e sensazioni.
Docente e guida lungo i percorsi della scrittura sarà ELEONORA SOTTILI, scrittrice e docente di scrittura creativa presso la SCUOLA HOLDEN di Torino.


MODULO ISCRIZIONE CORSO SCRITTURA
 

Sono previste anche due visite del PARASIO, grazie alla collaborazione dell’architetto CRISTINA TEALDI, docente di Teologia e Arte presso l’Istituto Superiore di Scienze Religiose
….e poi…
I partecipanti avranno l’opportunità di scrivere in un luogo mai aperto sino ad oggi a eventi di questo tipo: il MONASTERO DI SANTA CHIARA, fondato nel XIV sec., e abitato tuttora dalle monache Clarisse di clausura.

Scriveremo nella Sala della Lettura, che fu l’antico Oratorio della Confraternita Medievale di Santa Caterina d’Alessandria.
Grazie all’ospitalità delle suore avremo a nostra disposizione anche il Refettorio, per il pranzo.
Chi vorrà potrà usufruire delle antiche celle adibite a Foresteria, su offerta.
Costo del corso130 euro.

Il corso è pagabile con la CARTA DEL DOCENTE.

Per ogni altro tipo di pagamento, contattare la prof.ssa  EMANUELA ROTTA al numero 328-7896272

PROGRAMMA DETTAGLIATO:

SABATO 8 aprile
9.30- 10.30: Eleonora Sottili recupero della percezione e dell’immaginazione
10.30-11.30. visita del Parasio con l’architetto Cristina Tealdi : il Monastero di Santa Chiara, San Pietro e la cittadella Medievale
11.30 – 13 : Eleonora Sottili : zoomate e panoramiche
pausa pranzo 13-14.30
14.30- 18.00: Eleonora Sottili la descrizione dello spazio e del tempo: da Modiano a Paul Auster, da Tobias Wolff a Calvino
DOMENICA 9 aprile
9.00 – 10.30: Eleonora Sottili: Il personaggio: caratteristiche e storture. Il punto di vista
10.30 -11.30 visita del Parasio con l’architetto Cristina Tealdi: i palazzi successivi al XVII sec., il Duomo e la sua Piazza
11.30 – 13.00 : Eleonora Sottili: La voce del personaggio e il dialogo
pausa pranzo 13-14, nel Refettorio del Convento
14.00 – 16.00: Eleonora Sottili: Analisi e costruzione di una storia.

Positiva esperienza scientifica al CERN MASTERCLASS Del Dipartimento di Fisica dell'Università di Genova
A CACCIA DI BOSONI

Anche quest’anno, martedì 14 marzo un folto gruppo di studenti del Liceo Scientifico Vieusseux di Imperia ha partecipato alla CERN – MASTERCLASS svoltasi presso il Dipartimento di Fisica (DIFI) dell’Università di Genova,  sotto la sapiente guida del prof. Silvano Tosi.

Alcuni ragazzi delle classi IVA S, IVB S, IVC S, nell’ambito dell’alternanza scuola lavoro e della VB S hanno lavorato come ricercatori in attività simili a quelle che si svolgono al CERN di Ginevra insieme a studenti dell’Istituto Nicoloso di Recco e in gara contro San Paulo (Brasile), Gerusalemme (Israele), Alessandria (Egitto) e Pozega (Croazia).

L’esperienza è stata come sempre molto positiva, perché ha permesso di comprendere il fascino della pura ricerca che si svolge nei grandi laboratori europei e gli studenti sono tornati pieni di entusiasmo e di curiosità per le problematiche scientifiche.

Le splendide foto qui pubblicate, relative alle collisioni tra fasci di protoni avvenute nell’acceleratore LHC e ricostruite dal rivelatore CMS, sono una testimonianza del tipo di esperienze svolte.

La Referente – Prof.ssa Rosanna Garello

Si vedono tracce di muoni ed elettroni provenienti dal decadimento di bosoni W o Z, i mediatori dell’interazione nucleare debole, o dal bosone di Higgs, il responsabile della massa delle particelle.

 

 

Originale iniziativa didattica per la 2 A Classico
A PRIMAVERA FIORISCONO LE “POESIE DORSALI”

Libri solitari cercano compagnia, si incontrano e per un breve attimo dialogano intensamente… Le poesie nascono nei modi più inaspettati e nei luoghi più insoliti: scaffali, scrivanie, zaini, bancarelle, giardini… Una foto sospende il tempo e  carpisce il momento… Voilà le poesie dorsali.

Circondarsi di bellezza.

Dice la prof.ssa  Nicoletta Sasso, insegnante di italiano della 2 A classico:

I ragazzi hanno lavorato con impegno, creatività e entusiasmo. L’obiettivo di questa attività è stato quello di far assumere loro un ruolo attivo sia per quel che riguarda la composizione di brevi (e insoliti) testi poetici – approfittandone per impadronirci del concetto di intertestualità – sia relativamente al ruolo dell’editore che cura la veste grafica della copertina in ogni particolare per renderla suggestiva e sollecitare il lettore. Era importante che capissero che un libro è un’operazione complessa che ha a che fare sia con il talento che con il marketing.
Direi che l’obiettivo è stato raggiunto !
I giovani “poeti dorsali”, nonché “grafici di copertina” sono i 27  alunni e alunne della classe 2A Classico.
Ecco una gallery di “poesie dorsali”:
Qui gli esperimenti di editing per la copertina del romanzo “Novecento”, di A Baricco.

Esito positivo dei test di ingresso al Politecnico di Torino - Progetto "Io vado al Politecnico"
DAL LICEO AL POLITECNICO

Anche quest’anno un gruppo di studenti del Liceo Scientifico Vieusseux di Imperia ha sostenuto il TEST d’INGRESSO al POLITECNICO di TORINO (T.I.L. Test In Laib) il giorno mercoledì 22 febbraio 2017, riportando come sempre punteggi nel complesso buoni.

Vogliamo qui segnalare alcune valutazioni particolarmente elevate che garantiscono agli studenti più meritevoli di poter accedere al Politecnico senza dover affrontare ulteriori test di ingresso, per seguire il corso di prima scelta a cui si sono iscritti.

Si tratta di:  Dario Alex Gervasio (VB Scienze Applicate), Edoardo Spano   (VB Scientifico), Sara Moreno  (VA Scientifico) e Riccardo Pastorino    (VB Scienze Applicate).

Ringrazio inoltre il prof. Tagliaferro del Politecnico di Torino per l’accoglienza riservata ai nostri studenti e la disponibilità nell’accompagnarli alla visita dell’Istituto torinese.

 

La Referente del progetto “IO VADO AL POLITECNICO”

Prof.ssa Rosanna Garello